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#maggioalmuseo

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Il design "prima del design": a maggio la campagna di comunicazione dei #museitaliani è #artdesign.  Anche il @polomusealecalabria e la @gncosenza aderiscono con un'opera di  Umberto Boccioni - La Triennale di Milano, della cui Fondazione il Ministero dei beni culturali è uno dei soci pubblici, è certo il più importante museo italiano dedicato al design: trasformandosi ogni anno, modificando temi e allestimenti, testimonia la storia, la ricchezza e l’innovazione della progettazione, quel percorso che, attraverso la sperimentazione, ha reso le creazioni italiane famose e inconfondibili nel mondo. Ed è al design che il MiBACT dedica il #maggioalmuseo, lanciando una nuova sfida per i visitatori degli oltre 450 luoghi della cultura italiani: fotografare e condividere gli oggetti la cui forma rappresenta sintesi di funzionalità, tecnica ed estetica ben prima dell’avvento della produzione industriale.
Il Museo Archeologico dell’Antica Kaulon è un prestigioso luogo di cultura ma è anche un luogo accogliente che consente ai più piccoli di fare esperienze interessanti,  divertendosi. Una giornata al Museo insieme ai bambini dell’Istituto Comprensivo Patari-Rodari di Catanzaro. #mak #vivikaulon #monasterace #calabria #maggioalmuseo #polomusealecalabria #mibact #magnagrecia #museitaliani #anticacaulonia
Ultimo giorno per #maggioalmuseo e il contest social #artdesign di @museitaliani. • Direttamente dal @museoetruscovillagiulia una applique di mobile in bronzo a protome di ariete. Come quelle che sono sugli arredi a casa delle nonne, anche un po’ kitsch se vogliamo. Questa ha anche un diametro di circa 20-25 cm, quindi, un bel pugno nell’occhio. Ma è di una raffinatezza tecnica senza pari. Il design non deve piacere a tutti no? ~ Produzione etrusca-tarquiniese (VI-V sec. a.C.). • #museoetruscovillagiulia #lacunarium #ariete #appliques #museovillagiulia #museonazionaletrusco #villagiulia #roma #igersroma #volgoroma #yallersroma #monumenti_italia #archeologia #archaeology #necropolietrusca #necropolidellabanditaccia #banditaccia #visititaly #visitrome #visitmuseum #sarcofagodeglisposi #maggioalmuseo #mibactsocial
• Cappella Sansevero- Statua del Cristo Velato •  Cappella Sansevero o anche conosciuta col nome di “Santa Maria della Pietà “, deve il suo nome ,anche questa volta,ad una leggenda che si tramanda sui libri della Napoli antica,la storia infatti narra che un uomo, ingiustamente arrestato, veniva tradotto verso il carcere quando, transitando lungo il muro della proprietà dei Sansevero, si votò alla Santa Vergine. Improvvisamente, parte del muro crollò, rivelando un dipinto (quello posto nella cappella in cima all'altare maggiore) proprio della Vergine invocata, una pietà che darà poi il nome alla chiesa, intitolata appunto a Santa Maria della Pietà. La devozione dell'arrestato non fu riposta invano giacché, poco tempo dopo, ne venne riconosciuta l'innocenza. Scarcerato, l'uomo, memore del miracolo, fece restaurare la Pietà, disponendo che al suo cospetto ardesse per sempre una lampada in argento. • Sansevero Chapel - Statue of the Veiled Christ •  Cappella Sansevero or also known as "Santa Maria della Pietà", owes its name, also this time, to a legend that is handed down on the books of ancient Naples, the story tells that a man, unjustly arrested, was translated into the prison when, passing along the wall of the Sansevero estate, he devoted himself to the Blessed Virgin. Suddenly, part of the wall collapsed, revealing a painting (the one placed in the chapel at the top of the main altar) of the Virgin invoked, a piety that will then give the church its name, dedicated precisely to Santa Maria della Pietà. The devotion of the arrested person was not in vain because, shortly afterwards, innocence was recognized. Freed, the man, mindful of the miracle, had the Pietà restored, arranging that in his presence he would always burn a silver lamp.
“Sic floret decoro decus” (“Così la bellezza rifulge per decoro”) è l'iscrizione incisa sulla colonna di questa Virtù realizzata dal Corradini. Lo storico Giangiuseppe Origlia annovera l'opere tra le poche che l'artista riuscì a compiere prima della morte improvvisa, e le più importanti guide sette-ottocentesche concordano con questa attribuzione. Il giovinetto semicoperto da una pelle di leone con al suo fianco una testa dello stesso animale, simboleggia la vittoria dello spirito umano sulla natura ferina. http://bit.ly/Decoro #sanseveroart [ph. Marco Ghidelli]
Per concludere questo #maggioalmuseo... Pipa e bocchini di legno di bosso intagliato realizzati da Giovanni Spaggiari nel 1897.  #artdesign #maggioalmuseo #mibact #museitaliani #pipe #intaglio #smoke #ig_modena #igersmodena #cittàdimodena
#diconodinoi Sarà ultimato entro l'autunno il restauro della volta affrescata del Salone del terzo piano, i cui dipinti attribuiti a #federicozuccari (1540 - 1609) erano stati fortemente alterati da ritocchi nei secoli successivi. Non vediamo l'ora di mostrarvelo di nuovo!  Link dell'articolo : https://bit.ly/2xDsGsX  #maggioalmuseo #artdesign #museoarcheologiconazionaledellemarche #manam #affresco #rinascimento #ancona
L’altorilievo, o quadro marmoreo, della Deposizione fu realizzato da Francesco Celebrano, ma la sua esecuzione era stata precedentemente affidata al Queirolo (e già Corradini ne aveva concepito un modello in creta). Tale lavoro rappresenta l’unico caso a Napoli di altorilievo su un altare maggiore.  Celebrano dà ottima prova della sua vena fondendo elementi tardo-barocchi con quelli vivi e fertili delle Deposizioni seicentesche di area napoletana e rende la scena virtuosisticamente articolata, narrativamente drammatica, quasi contenuta a forza negli spazi imposti, comprendendo anche il ciborio inserito entro un sudario retto da due puttini e chiuso dal volto metallico del Cristo. http://bit.ly/AltareMaggiore ‪#‎SanseveroArt‬ [ph. Marco Ghidelli]
FABERGÉ MAESTRO DI ELEGANZA E DESIGN 👉Il 30 maggio 1846 nasceva a San Pietroburgo Peter Carl Fabergé. Con le sue eleganti creazioni, frutto di un raffinato design, di un’accurata scelta dei materiali e di un’impeccabile esecuzione, si impose come il simbolo e la quintessenza dell’alta oreficeria russa.📿💍 🔝Fabergé considerava sé stesso un vero e proprio artista e per questo non esitava a definire “semplici mercanti” concorrenti come Tiffany, Boucheron e Cartier.😲 📌Al suo stile unico è ispirato anche questo portasigarette 🚬🚬🚬russo, che potete ammirare alla mostra "L'eredità russa dei conti Coronini", decorato da semplici motivi a coste in oro giallo e rosso, con chiusura impreziosita da uno zaffiro cabochon. #maggioalmuseo #artdesign #palazzocoronini #coronini #coroninicronberg #gorizia #fvg #fvglive #friuliveneziagiulia #culturavivafvg #visitgorizia #letsgo #goriziacultura #visitaguidata #musei #dimorastorica #arte #portsigarette #fabergé #oreficeria #jewelry #oro #gold
“Un mobile ovale di nuova invenzione a segreteria con sua pedana impiallacciata dentro, e fuori di magogane, e ebano nero, che all’esterno figura digiunè; in due azzioni vien fuori una seggiola, si allunga il piano quasi al doppio, dove di dentro sorte una scansia, e un leggio, il comodo per scrivere…”. Così è descritta la scrivania negli inventari di Palazzo Pitti nel 1829. Il mobile fu realizzato dalla bottega di falegnameria ed ebanisteria di #giovannisocci nel 1807, come ricorda una targhetta metallica apposta nell’interno, su commissione della Regina d’Etruria, Maria Luisa di Borbone, e in seguito replicato altre tre volte, di cui una nel 1814 per Elisa Baciocchi, sorella di #napoleone, che se la portò via quando fu esiliata. Con un solo gesto, una volta sfilata dal corpo del mobile la sedia, tirando due grandi maniglie, grazie ad un ingegnoso sistema di contrappesi, le due metà del piano si aprono e dal mobile sboccia un piano con leggio. La posizione della seduta non risulta molto comoda perché obbligata, ma l’oggetto è un capolavoro di design e #ebanisteria. #artdesign #maggioalmuseo #gam #palazzopitti #pittipalace 🌍 E N G This writing desk was realized in 1807 in the workshop of the famous cabinetmaker Giovanni Socci - as written inside over a plate - and commissioned by Maria Luisa of Bourbon, Queen of Etruria during the first Napoleon’s period of rule over Tuscany. The chair is removable and the top comes out from the cabinet’s centre by simply drawing two handles thanks to a well-structured counterweight system. It is not possible to detach the chair from the desk, so the seat is not adjustable and very comfortable, but the desk is a masterpiece of #design and #cabinetry. It was replicated 3 times, one of them for Elisa Baciocchi, Napoleon’s sister, who brought it with her on her exile.
[FOODY CALL] . . 🇮🇹Bentornati nella rubrica Foody call.  Oggi vi presentiamo una tazza da brodo con piatto della manifattura marsigliese Veuve Perrin. Questo pezzo presenta la presa superiore della tazza a fiori naturalistici a rilievo e un decoro pittorico “a fiori recisi” (narciso, rosa, fiordaliso, margherite, campanule e viole), tipico della manifattura di Marsiglia e derivato da incisioni di Jean Pillement. . Sapete che i fiori non solo vengono utilizzati come decorazione, ma anche per la preparazione di gustosi piatti? Potete trovare qui la ricetta della zuppa di margherite di Butta La Pasta: https://goo.gl/KU6ows. . 📸Tazza da brodo con piatto imitazione della Veuve Perrin. Marsiglia, seconda metà del XIX secolo – inizio XX secolo. Maiolica rivestita di smalto giallo decorata con colori a gran fuoco. . 📃Credits: www.buttalapasta.it . . 🇬🇧 Welcome back to the Foody Call column. Today we propose a soup toureen with plate belonging to the french manufacture of Veuve Perrin. This piece presents a cover with naturalistic flowers in relief and a decorative techinque called "cut flowers" (narcissus, rose, cornflower, daisies, bluebells and violets), characteristc of the manufacture and deriving from Jean Pillement's engravings. .  Did you know that flowers, besides decoration. can also be used in the making of delicious dishes? Here a recipe for the Daisy Soup: https://goo.gl/KU6ows. . 📃Credits: www.buttalapasta.it . 📸Broth cup with flat imitation of the Veuve Perrin. Marseille, second half of the 19th century - beginning of the 20th century. Majolica covered with yellow enamel decorated with bright colors. . . . #museogianetti #foodycall #museitaliani #ceramica #ceramics #maiolica #majolica #veuveperrin #marsiglia #marseille #fiori #flowers #food #maggioalmuseo
Ai piedi della Soavità del giogo coniugale, un putto alato gioca con un pellicano, emblema di carità: nell’iconografia medievale, infatti, il pellicano che si lacera il petto per nutrire i figli rappresentò il sacrificio di Cristo sulla croce. L'opera, realizzata da Paolo Persico nel 1768, fa dedicata da Raimondo di Sangro alla moglie del suo primogenito Vincenzo, Gaetana Mirelli dei principi di Teora, quando ella era nel rigoglio degli anni. http://bit.ly/SoavitàdelGiogoConiugale #sanseveroart [ph. Marco Ghidelli]
Carla Accardi, Viola Rosso, 1963, Milano, Museo del Novecento.  #art #artdesign #maggioalmuseo #milano #artcontemporain #artecontemporaneamilano #museiitaliani
Se #design è connubio tra funzionalità, tecnica ed estetica, gli apparati decorativi provenienti da diversi luoghi di Villa Adriana ne sono un’evidente dimostrazione. • 👉 Le basi e i capitelli dell’Edificio con tre esedre testimoniano grande raffinatezza ed eleganza!  #artdesign #maggioalmuseo #unesco #museitaliani #villaadriana #whatsitalyis travelblogger #igers #ig_italia #ig_roma #ig_lazio #volgoitalia #volgolazio #volgoroma #roma #rome #empire #archaeology #architecture #ruins #columns #igersitalia #igerslazio #igerstivoli #museiitaliani
Il design prima del design... quando bellezza e funzionalità si fondono insieme.  Balsamario e perle in pasta vitrea dalla tomba della Nosadella di Castevetro, V secolo a.C.  #artdesign #maggioalmuseo #mibact #museitaliani #archaeology #etruschi #archeologia #visitmodena #igersmodena #ig_modena
Il capolavoro del Queirolo è senza dubbio il Disinganno, opera dedicata da Raimondo di Sangro al padre Antonio, duca di Torremaggiore. Dopo la prematura morte della moglie, Antonio si diede a un’esistenza avventurosa e disordinata, affidando il figlio alle cure del nonno Paolo.  Il gruppo scultoreo descrive un uomo che si libera dal peccato, rappresentato dalla rete nella quale l’artista genovese trasfuse tutta la sua straordinaria abilità: http://bit.ly/Disinganno ‪#‎SanseveroArt‬ [ph. Marco Ghidelli]

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